Chi appartiene a quella categoria di massimamente fortunati che ha potuto vivere estati lente, sgangherate e lunghissime, e però anche godere di quelle veloci, iperconnesse e profittevoli, sa bene che le imprese di lettura hanno bisogno di tempo. Ma che questo tempo si può trovare anche negli interstizi tra uno scroll e l’altro (che poi al sole si vede male, e tutto sembra più scemo del solito, tanto vale prendere un libro o meglio ancora ascoltarlo, che neanche pesa). È a questa magnifica e preziosa congiuntura che abbiamo dedicato questo numero di fine luglio, immaginando che il tempo per una bella lettura si possa ancora trovare, che anzi si possa scegliere fra quale e persino portarne avanti più di una.
La lista dei suggerimenti si apre con Giuseppe Culicchia che consiglia William Faulkner, in occasione della riedizione di Requiem per una monaca. Alessandro Baricco, a proposito di questo autore, nell’ultima intervista rilasciata al nostro supplemento aveva detto che gli sarebbe piaciuto riprenderlo più di altri, perché gli sembrava «necessario». Ma ci sono anche Defoe e Swift: chi li ha letti in riduzione (e siamo in tanti) si è perso un passaggio centrale della storia coloniale e oggi - come nota Masolino D’Amico - ne conoscerebbe nuovi livelli di lettura. C’è il Kafka di Lettera al padre, che come scrive Nadia Terranova è un grande libro sull’autorità, il potere, il controllo, ma anche sul desiderio di liberarsene. C’è Adelelmo Ruggieri, il poeta consigliato da Andrea Bajani, e c’è l’intimazione di lettura di Sandro Bonvissuto, che stavolta ci chiede di andare per bancarelle (anche online, come sanno i massimamente fortunati) per riscoprire un autore italiano piuttosto dimenticato, vincitore del premio Strega nel 1971, Raffaello Brignetti. Durante il mese di agosto Tuttolibri non andrà in edicola, ma tornerà a settembre certo di trovarvi ancora tutti lì. Buona lettura.