Nel cuore del Piemonte, le colline delle Langhe, iscritte nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, ospitano una delle denominazioni più prestigiose al mondo. È qui che il nebbiolo raggiunge la sua piena espressione, dando vita al Barolo. Affinato per almeno tre anni, ogni nuova annata prende il tempo di rivelarsi, e il suo arrivo rappresenta sempre un vero evento. Abbiamo quindi il piacere di presentarvi il Barolo 2022.
Il 2022 resterà impresso nella memoria come uno degli anni più impegnativi della regione. Solo 340 millimetri di precipitazioni (la metà di un anno ordinario), un caldo implacabile e una vendemmia anticipata di quasi due settimane: tutti i segnali puntavano verso vini potenti, concentrati e generosi. Eppure è accaduto esattamente il contrario.
Dinamici e di grande piacevolezza, i Barolo 2022 sorprendono per la loro finezza e armonia. Là dove ci si aspettava potenza, rivelano un equilibrio sottile tra tensione, frutto e sapidità, in un'interpretazione autentica e singolare del loro terroir.
Questo risultato è il frutto di un profondo dialogo tra i vignaioli e la loro terra: di fronte a una stagione estrema, la vite si è adattata e regolata naturalmente, mentre i produttori hanno saputo rispondere alle sfide climatiche con saggezza e precisione.
Purezza, fedeltà al luogo, capacità di evoluzione: l'annata 2022 offre un'espressione limpida e accessibile, che sedurrà tanto chi scopre il Barolo per la prima volta quanto gli appassionati desiderosi di riscoprirlo.
Antinori Prunotto, Borgogno, Cordero di Montezemolo... Scoprite le più belle sfaccettature del Barolo 2022 e assaporate la sottilezza inattesa di questa annata.