Nel 2005, per la prima volta nella loro lunga storia comune, i tre rami della famiglia Rothschild si sono uniti attorno a un'unica ambizione: elaborare il proprio Champagne. È sulla Côte des Blancs, terra d'elezione dei grandi chardonnay, che hanno scelto di stabilirsi. Vent'anni dopo, la Maison rimane fedele alle sue prime convinzioni: la pazienza dell'affinamento per rivelarne la profondità e la ricerca instancabile di una purezza di espressione assoluta.
Questa filosofia trova oggi la sua espressione più intima in una collezione di cuvée da singolo vigneto, provenienti esclusivamente da vigneti di famiglia.
Le Bateau 2021, nato da una parcella di soli 12 are a Cramant piantata nel 1974, svela un blanc de blancs affinato nove mesi in botti di rovere. Un attacco tutto verticalità si accompagna a note agrumate e saline, prima di aprirsi in finale su spezie fresche, pepe di Timut e zafferano.
Les Maladries 2021, grand cru coltivato ad Avize su vecchie vigne del 1938, abbina botti di rovere e tini ovoidali in cemento per rivelare la profondità del suo suolo argillo-calcareo. L'attacco, ampio, texturizzato e sapido, evoca la dimensione cretacea. All'apertura emergono note di arancia sanguinella e pomelo ben maturo.
Le Grand Clos 2019 prolunga questa esplorazione riservata dei terroir. Si tratta anzitutto di un luogo ricco di storia: ricostituito a Vertus, questo clos di 52 are ospita solo alcune file di viti, protette da mura di cinta erette più di due secoli fa. L'attacco, ricco e ampio, svela una tensione salina che si prolunga fino a un finale lungo e leggermente pepato. Poi, man mano che il vino evolve, emergono note empireumatiche e tostate, testimoni del suo affinamento in botte.
Tante espressioni diverse di uno stesso impegno familiare e di uno stesso saper fare vitivinicolo, magnificate dalla micro-vinificazione e proposte in edizione molto limitata: scoprite ciò che rende singolare una maison forte di vent'anni di eccellenza.