Nel punto più settentrionale dell'Italia vitivinicola, là dove le Alpi scolpiscono i paesaggi e dettano il ritmo delle stagioni, Cantina Tramin coltiva dal 1898 una visione esigente del vino di montagna. Fondata su iniziativa di Christian Schrott, parroco del villaggio di Termeno, questa cantina cooperativa riunisce oggi 170 famiglie intorno a 260 ettari di vigneti terrazzati tra i 200 e gli 850 metri di altitudine. I suoli di origine dolomitica (mosaico di calcare, argilla e porfido) e le ampie escursioni termiche tra il giorno e la notte offrono alle uve una maturazione lenta e una notevole intensità aromatica.
Sotto la guida dell'enologo Willi Stürz, la cantina ha vissuto una trasformazione decisiva, portando la sua produzione al rango dei grandi vini di montagna italiani. I riconoscimenti costellano questo percorso di eccellenza, come dimostra la celebre cuvée Nussbaumer Gewürztraminer, che ha ottenuto ventuno premi consecutivi al Gambero Rosso, il riferimento imprescindibile delle guide dei vini italiani.
In occasione dell'uscita delle nuove annate, abbiamo il piacere di proporvi due cuvées selezionate direttamente in cantina, durante il nostro ultimo viaggio in Italia. Lo Stoan Chardonnay sprigiona una texture ampia e setosa, percorsa da note di frutti a polpa bianca, agrumi delicati e una salinità minerale che gli conferiscono i suoi suoli pietrosi d'altitudine. Il Maglen Pinot Nero Riserva, proveniente da parcelle storiche, rivela una profondità tutta finezza: ciliegia nera, spezie dolci, tannini cesellati e una lunghezza persistente alimentata dalla freschezza delle notti.
Questi due nuovi riferimenti arricchiscono una collezione d'eccezione, che valorizza vitigni emblematici (gewürztraminer, pinot grigio, pinot nero) nonché assemblaggi di cabernet e merlot, tutti plasmati dall'impronta unica del terroir alpino.