Dom Pérignon Rosé rappresenta la visione creativa della Maison: quella di reinventarsi ad ogni millesimo. Dagli anni 2000, Dom Pérignon si è impegnato in una ricerca paradossale: unire profondità e armonia nell'elaborazione dello Champagne.
Il Vintage Rosé 2010 riflette l'aspirazione della Maison a rimettere in discussione se stessa e ad assumere rischi.
L'anno 2010 fu segnato da forti contrasti. Un inizio di stagione di rara freschezza, che ricordava il 1996, lasciò il posto a un'estate secca e misurata, prima che un agosto piovoso mettesse a dura prova il raccolto. Di fronte alla minaccia, la Maison Dom Pérignon scelse il rigore: rinunciare a certe parcelle per preservare l'integrità delle uve alla maturità più compiuta. Questa decisione difficile fu premiata alla vendemmia, che rivelò un millesimo di singolare equilibrio, unendo maturità generosa e acidità cesellata.
Dom Pérignon Vintage Rosé 2010 segna una tappa chiave nella trasformazione a lungo termine intrapresa dalla Maison. In dieci anni, un lavoro di fondo è stato condotto ad ogni fase dell'elaborazione: selezione dei terroir, controllo del vigore della vite, ridefinizione della maturità delle uve, creazione di nuove cantine di vinificazione in rosso, integrazione raffinata dei vini rossi nell'assemblaggio. Questi sforzi congiunti sembrano aver portato l'espressione del Dom Pérignon Rosé 2010 a un livello del tutto nuovo di maestria.
Dopo dodici anni di maturazione in cantina, il vino si rivela in tutta la sua pienezza, unendo intensità e precisione. In bocca, dispiega un singolare equilibrio tra potenza contenuta e sottigliezza. La materia densa e setosa si distende, rivelando una polpa generosa, una texture finemente granulosa, sostenuta da amari zestati con accenti iodati. Il finale lungo si eleva su note sempre più fini.