La scelta della botte è una fase decisiva nella creazione di un rum, poiché il legno trasforma profondamente il distillato nel corso del tempo. Una botte di rovere americano che ha contenuto bourbon apporterà note vanigliate, caramellate e speziate, mentre una botte di rovere francese o di ex-Cognac offrirà aromi più fruttati, floreali e complessi.
Dalla Martinica alle Barbados, passando per Panama, Cuba e la Giamaica, una nuova generazione di rum d'eccezione si afferma spingendo i confini dell'invecchiamento tradizionale.
Case emblematiche come HSE, Neisson, Ron Abuelo, Eminente, Hampden, Ron Zacapa e Mount Gay hanno ciascuna scelto di sublimare i propri distillati facendo loro completare la maturazione in botti provenienti dai più grandi terroir vinicoli e di distillati del mondo: Sauternes di Château La Tour Blanche, Porto Tawny del Douro, Cognac Napoléon de Tronçais, Oloroso Sherry della Bodega Fundador o ancora il raro rovere Mizunara giapponese.
Queste finiture, da qualche mese a più di un anno, instaurano un dialogo aromatico inedito tra la generosità della canna da zucchero e i metodi di affinamento della viticoltura europea.
Ne risultano profili aromatici di una ricchezza rara: miele d'acacia, albicocche candite, frutti neri, cacao tostato, sandalo e scorze d'agrumi si susseguono con un'eleganza avvincente. In bocca, le texture vellutate e i finali lunghi testimoniano una maestria artigianale al servizio di una creatività audace.
Un'alleanza unica tra due mondi e due savoir-faire, da scoprire senza indugio nella nostra selezione.